SCARPE AIR JORDAN 3 RETRO "TINKER" AQ3835-160

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Scarpe Air Jordan 3 Retro "Thinker" AQ3835-160

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DENTRO LA SCARPA

AIR JORDAN III TINKER
Air Jordan III è stata una scarpa cruciale per il rapporto tra Nike e Michael Jordan. Era il 1987, e i meeting per decidere i nuovi design non stavano andando bene. Tinker Hatfield ricevette il progetto in una cartellina, insieme a una nota piuttosto vaga: "Tirane fuori qualcosa". Hatfield aveva appena finito di lavorare all'Air Pack, che includeva la scarpa da basket Air Revolution. Aprì la cartellina e vi trovò la bozza per un nuovo logo: una silhouette della famosa schiacciata a gambe aperte di Jordan, disegnata su carta.
"Presi un aereo per andare a conoscere Michael Jordan," ricorda Hatfield. "Chiacchierammo un po', e scoprii che aveva un ottimo senso dello stile. Disse che voleva scarpe da basket che fossero comode e fresche fin dal primo momento, senza bisogno di ammorbidirle con l'uso." Hatfield tornò a Beaverton e si mise al lavoro su schizzi e prototipi. Partendo dall'intersuola di Air Revolution, sviluppò una silhouette a taglio medio, trovò pelli più morbide e realizzò alcuni disegni per mostrare a Jordan l'aspetto della scarpa. Aggiunse una versione ricamata del nuovo logo Jumpman e lasciò ampio spazio per lo Swoosh. Ingaggiò poi un graphic designer per progettare i primi capi di abbigliamento con il Jumpman.
Arrivò così il momento della verità. Hatfield ricorda che Jordan si presentò al meeting decisivo con quattro ore di ritardo, si sedette e disse: "Vediamo un po'". All'insaputa di Phil Knight e del resto delle persone nella stanza, Hatfield aveva con sé un prototipo di Air Jordan III: a taglio medio, senza Swoosh, in un'inusuale colorazione nera, avvolto in un pezzo di stoffa.
"Gli dissi: 'Spero che ti piaccia,'" racconta Hatfield. "'È diversa da qualsiasi altra scarpa da basket'." Dopo aver svelato la scarpa, ricorda Hatfield, "Michael era furioso e voleva andarsene, ma poi si mise a osservarla. Me la prese di mano. Cinque minuti dopo, sorrideva e mi faceva un sacco di domande. Dopo altri venti minuti, il meeting era finito e avevamo Air Jordan III". Anche se lo Swoosh non è mai comparso su Air Jordan III nei trent'anni dalla sua uscita, appare adesso, come nelle bozze originarie, su Air Jordan III Tinker, che sfoggia la nuovissima colorway fire red. "È evidente che la scarpa è stata pensata per avere lo Swoosh," dice Hatfield. "Così è meglio, tutto sembra al proprio posto. Ma a quel tempo era importante lasciare il segno e permettere a Jordan di esprimersi come preferiva."